Adriatico Mediterraneo, 13°edizione ad Ancona

Quattro giorni sempre in viaggio, sulle onde della musica, della cultura e dell’attualità mediterranea e balcanica. Adriatico Mediterraneo Festival 2019 porta Ancona ai confini del Mediterraneo e su su fin nel cuore dell’Europa.

Dal 28 al 31 agosto è un susseguirsi di concerti e incontri alla ricerca dei cambiamenti e delle novità di quell’ampia area che dall’Europa guarda a Sud e a Est, con un focus particolare sull’area adriatico ionica. Nei quattro giorni di festival si esibiranno ad Ancona tra gli altri Enzo Avitabile con Arsene Duevi, Pipo Romero, il gruppo marocchino-ungherese Chalaban e la Bandadriatica, Diritti e Rovesci; mentre saranno ospiti degli incontri la scrittrice turca Esmahan Aykol e Gabriele Del Grande.

Il direttore del Festival Giovanni Seneca spiega:
“Adriatico Mediterraneo Festival 2019 è un festival che punta con decisione sulla qualità e sulla sperimentazione: cercare le cose facili non ci interessa, vogliamo trovare sempre qualcosa di nuovo, andare alla ricerca di ciò che unisce la qualità alla sorpresa. Va in questa direzione ad esempio il duetto tra Enzo Avitabile e Arsene Duevi di mercoledì 28 agosto, uno spettacolo pensato e realizzato ad hoc per il nostro festival che unisce le voci dell’Africa e i ritmi mediterranei di Napoli. Accanto a ciò vogliamo proporre con forza la conoscenza e il dialogo come strumento per creare relazioni e superare divisioni. Da qui nascono il ciclo di incontri sull’Adriatico organizzato insieme allo IAI e “Diritti e Rovesci” insieme al Garante Regionale per i Diritti della Persona: attraverso l’incontro con ospiti internazionali, conoscendo esperienze e realtà in particolare dell’area Balcanica pensiamo si possa migliorare un po’, fosse anche solo un piccolo pezzo, l’Europa e il Mediterraneo in cui viviamo”.

Il Premio Adriatico Mediterraneo, che viene ogni anno assegnato alle personalità che si impegnano per la cultura e per i diritti nel Mediterraneo e nei Balcani, nel 2019 viene attribuito al musicista e compositore Enzo Avitabile. Il premio vuole essere un riconoscimento a un artista per molti versi straordinario, che da sempre si impegna per la conoscenza e il dialogo tra culture con una particolare attenzione ai temi sociali e all’attualità proprio del Mediterraneo.

Nucleo centrale delle attività di Adriatico Mediterraneo Festival 2019 sarà la Mole Vanvitelliana, dove si terranno molti incontri e i concerti serali delle 21.00.
Il 29 arriva dalla Spagna un grande virtuoso della chitarra acustica, Pipo Romero: giovane ma già affermato sulla scena internazionale come musicista e come autore, Romero unisce flamenco, world music, fusion nel suo stile innovativo, lo “Spanish acoustic fingerstyle”, per creare un concerto che sfugge alla tradizione verso nuove frontiere.

Il 30 agosto è il giorno per scoprire il ponte che unisce Marocco e Ungheria nella musica dei Chalaban: il gruppo, fondato a Budapest da Said Tichiti, ricrea ogni sera in maniera diversa un’incredibile unione di suoni dal Nordafrica ai Balcani, passando per la musica tradizionale e gypsy.

La chiusura alla Mole sabato 31 agosto riporta il Festival in Italia con l’odissea mediterranea di Bandadriatica: un sound scatenato che dalle radici salentine va a toccare tutte le coste del Mediterraneo è il modo migliore per chiudere, ballando e cantando, Adriatico Mediterraneo Festival 2019.

Al polo culturale dell’ex lazzaretto si associano però altre location che raccontano la storia di Ancona e diventano spazi per guardare oltre: il Passetto con il Monumento ai Caduti, straordinario palcoscenico per i concerti dell’alba, la sede IAI alla Cittadella di Ancona, spettacolare fortificazione tutta da riscoprire attraverso gli incontri, la sede dell’Autorità Portuale, centro vitale dei commerci e dei movimenti del porto di Ancona.

Fonte: adriaticomediterraneo.eu