I 5 borghi sul lago più belli d’Italia: il terzo è meno conosciuto ma spettacolare

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I 5 borghi sul lago più belli d’Italia: il terzo è meno conosciuto ma spettacolare

Paolo Ferrante6 Aprile 20266 min lettura
I 5 borghi sul lago più belli d’Italia: il terzo è meno conosciuto ma spettacolare

Il nostro paese è costellato di borghi incantevoli, e tra questi i laghi offrono scenari da sogno che lasciano senza parole. Ogni anno, migliaia di turisti si riversano in questi luoghi magici, attratti non solo dalla bellezza dei paesaggi, ma anche dalla storia e dalla cultura che li circonda.

Scopriamo insieme i cinque borghi sul lago più belli d’Italia, dove il terzo, pur essendo meno noto, offre un’esperienza spettacolare.

Quali sono i borghi sul lago più affascinanti d’Italia?

L’Italia vanta una lunga tradizione di villaggi affacciati sui laghi, ciascuno con una storia unica e atmosfere suggestive. Passeggiare tra le viuzze acciottolate, affacciarsi sulle acque tranquille e lasciarsi avvolgere dal profumo dei fiori che ornano le facciate: ogni borgo lacustre regala emozioni differenti.

  1. Bellagio (Lago di Como)

    Noto come la “perla del Lago di Como”, Bellagio è famoso per la sua posizione panoramica all’incrocio dei tre rami del lago. Il borgo ha origini antichissime: già in epoca romana era meta di villeggiatura per le famiglie patrizie. La sua architettura si distingue per eleganti ville ottocentesche, giardini terrazzati e strette scalinate che salgono dal lungolago verso il centro storico.

    La Villa Melzi e i suoi magnifici giardini sono una delle principali attrazioni. Ogni anno, Bellagio ospita concerti di musica classica e mostre d’arte, rendendo il paese vivace tutto l’anno.

  2. Orta San Giulio (Lago d’Orta)

    Questo piccolo villaggio piemontese si affaccia su un lago dall’atmosfera raccolta e romantica. La sua storia si intreccia con la leggenda di San Giulio, che avrebbe liberato l’isola omonima da un drago nel IV secolo. Passeggiando lungo la via principale, si ammirano palazzi d’epoca, portici ombreggiati e la splendida piazza Motta, cuore pulsante del borgo.

    L’Isola di San Giulio, raggiungibile in barca, custodisce una basilica millenaria e il silenzioso monastero delle suore benedettine, meta di pellegrinaggi e visite guidate. Orta è celebre anche per il Festival Cusiano di Musica Antica che anima le sue serate estive.

  3. Castel Gandolfo (Lago Albano)

    Pur essendo meno conosciuto rispetto ad altri villaggi lacustri italiani, Castel Gandolfo si affaccia sulle acque blu del Lago Albano, a pochi chilometri da Roma. La sua storia si lega strettamente alla presenza papale: il Palazzo Apostolico, storica residenza estiva dei pontefici, domina il paese dalle sue terrazze panoramiche.

    La struttura urbanistica è tipica dei borghi più belli d’Italia: vicoli stretti, case in tufo e piazze ariose. Oltre alle bellezze architettoniche, il borgo offre scorci spettacolari sulle acque circondate dai boschi dei Castelli Romani. Ogni estate, Castel Gandolfo ospita sagre dedicate ai prodotti tipici e rievocazioni storiche in costume, coinvolgendo abitanti e visitatori.

  4. Malcesine (Lago di Garda)

    Adagiato sulla sponda orientale del Lago di Garda, Malcesine si distingue per il profilo imponente del Castello Scaligero, che svetta su un promontorio roccioso. Il centro storico è un intreccio di stradine medievali, botteghe artigiane e piazze animate. La funivia che sale sul Monte Baldo regala una vista mozzafiato su tutto il lago e sulle montagne circostanti.

    Malcesine è famosa per la Festa delle Contrade e per eventi dedicati alla vela e agli sport acquatici, che attirano appassionati da tutta Europa. Qui la natura e la storia convivono in perfetta armonia.

  5. Peschiera Maraglio (Monte Isola, Lago d’Iseo)

    Sull’Isola lacustre più grande d’Europa si trova Peschiera Maraglio, un paese di pescatori dove il tempo sembra essersi fermato. Le case in pietra si affacciano direttamente sull’acqua, mentre le reti appese ad asciugare raccontano di una tradizione millenaria. Monte Isola è raggiungibile solo in traghetto, il che contribuisce a mantenere intatta la sua atmosfera autentica e tranquilla.

    Da non perdere la processione di Santa Croce, uno degli eventi religiosi più sentiti, e la possibilità di percorrere a piedi o in bicicletta il periplo dell’isola, immersi tra uliveti e scorci panoramici.

Perché visitare un borgo lacustre?

Una visita a questi paesi permette di vivere un’esperienza fuori dal tempo: qui la vita scorre lenta, i ritmi sono quelli della natura e ogni stagione offre colori e profumi diversi. I borghi lacustri sono spesso custodi di tradizioni antiche, tramandate di generazione in generazione.

Non è raro imbattersi in feste paesane, mercatini artigianali, sagre gastronomiche e manifestazioni culturali che animano le piazze e i lungolaghi. Le bellezze lacustri sono un rifugio ideale per chi cerca tranquillità, ma anche per chi vuole immergersi nell’arte, nella storia e nella buona cucina locale.

Il terzo borgo: un gioiello nascosto tra le acque

Castel Gandolfo rappresenta un vero tesoro tra i laghi italiani. Pur essendo spesso trascurato dai grandi flussi turistici, mantiene un fascino discreto e raffinato. Il lago Albano, di origine vulcanica, offre acque profonde e trasparenti, ideali per escursioni in canoa, nuotate o semplici passeggiate in riva.

Il borgo, abbarbicato su un crinale panoramico, vanta scorci suggestivi in ogni stagione. Dal Belvedere si ammira una vista che spazia fino al mare, mentre i giardini papali aprono in occasioni speciali le loro porte. Le trattorie propongono piatti della tradizione romana come la porchetta dei Castelli e i dolci tipici.

Tra le manifestazioni più attese, la Sagra delle Pesche celebra il frutto simbolo della zona con bancarelle, musica e degustazioni. Castel Gandolfo è perfetto per una gita fuori porta all’insegna della scoperta e del relax.

Confronto tra i borghi più famosi e quelli meno conosciuti

I villaggi noti come Bellagio e Malcesine sono mete amatissime, spesso affollate durante la bella stagione. Offrono servizi di alta qualità, musei, ristoranti di livello e una vasta scelta di alloggi. Tuttavia, proprio la loro fama può rendere difficile assaporarne l’atmosfera autentica nei periodi di massimo afflusso.

Luoghi come Castel Gandolfo o Peschiera Maraglio, invece, custodiscono ancora la dimensione più intima e tradizionale dei borghi lacustri italiani. Qui il turismo è sostenibile, i rapporti con gli abitanti diretti e genuini. Si può passeggiare senza fretta, scoprire angoli nascosti e godere della natura circostante senza la pressione delle folle.

Secondo quanto riportato su Wikipedia nella pagina dedicata ai borghi più belli d’Italia, molte di queste località sono inserite in circuiti di tutela e valorizzazione che ne preservano il fascino originario.

Attività da fare nei borghi sul lago

Oltre alla scoperta delle bellezze architettoniche e paesaggistiche, i borghi affacciati sui laghi italiani offrono un’ampia gamma di attività. Gli amanti della natura possono cimentarsi in escursioni, trekking e gite in bicicletta lungo sentieri panoramici che costeggiano l’acqua.

  • Sport acquatici: vela, windsurf, kayak e canottaggio sono praticati in quasi tutti i laghi, con scuole e noleggi attrezzati.
  • Eventi culturali: festival musicali, rievocazioni storiche, mostre d’arte e spettacoli teatrali animano regolarmente questi paesi.
  • Enogastronomia: degustazioni di prodotti tipici, visite a frantoi e aziende agricole, cene in riva al lago con ricette locali.
  • Relax e benessere: molti borghi dispongono di centri termali e spa, ideali per chi desidera abbinare natura e cura di sé.

Chi ama la fotografia troverà in questi luoghi soggetti perfetti: tramonti sull’acqua, riflessi tra le montagne, scorci di antichi porticcioli e dettagli architettonici ricchi di fascino.

Visitando questi borghi, si comprende il valore e il ruolo che le località lacustri hanno avuto nella storia italiana, come descritto nella pagina dedicata ai laghi italiani su Wikipedia. Un viaggio alla scoperta di questi paesi è un tuffo nella bellezza, nella cultura e nella natura più autentica del nostro paese.

Paolo Ferrante

Food & Travel Writer, Sommelier AIS

Giornalista enogastronomico e Sommelier certificato AIS (Associazione Italiana Sommelier). Da 10 anni percorre l'Italia e l'Europa alla scoperta di cantine, trattorie autentiche e tradizioni culinarie locali. Scrive reportage che uniscono viaggio e gastronomia, consigliando itinerari costruiti attorno alle eccellenze del territorio — dalla degustazione in cantina alla sagra di paese.

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