Questo borgo fantasma è il set cinematografico più famoso d’Italia: ecco dove

Tra le colline polverose della Basilicata, un piccolo borgo abbandonato si è trasformato nella location più iconica del cinema italiano. Migliaia di viaggiatori arrivano ogni anno per camminare tra le sue strade vuote, sulle tracce di registi e attori che lo hanno reso immortale sul grande schermo.
Qual è il borgo fantasma più famoso in Italia?
Il nome che ormai echeggia tra appassionati di cinema e viaggiatori è Craco, un paese arroccato su uno sperone roccioso in provincia di Matera. Questo borgo fantasma ha conquistato la fama grazie alla sua atmosfera sospesa nel tempo, diventando il set cinematografico prediletto per numerose produzioni nazionali e internazionali.
Craco non è solo uno dei borghi abbandonati più suggestivi d’Italia, ma un vero e proprio simbolo di resilienza e trasformazione. La sua immagine, tra ruderi e silenzi, è riconoscibile a colpo d’occhio in decine di pellicole cult.
Storia e caratteristiche del borgo abbandonato
Le origini di Craco risalgono all’VIII secolo: nacque come insediamento normanno e nel corso dei secoli si sviluppò fino a ospitare oltre 2.000 abitanti. La posizione strategica lo rese un centro vitale, protetto da mura e castelli, con le case aggrappate alla roccia e una vista mozzafiato sulla valle sottostante.
Tuttavia, la storia del borgo fantasma è segnata da eventi drammatici. Negli anni Sessanta, una serie di frane causate dalla particolare conformazione geologica e da lavori idrici malgestiti resero il paese pericolante. Gli abitanti furono costretti a trasferirsi in una nuova area pianeggiante, lasciando Craco alle intemperie e al silenzio.
Oggi, passeggiare tra le sue vie vuote significa attraversare mura antiche, chiese sconsacrate e palazzi diroccati, dove il tempo sembra essersi fermato. L’aspetto decadente, ma incredibilmente affascinante, rende questo borgo abbandonato famoso in tutto il mondo.
Film e produzioni girate nel borgo
La fama di Craco come set cinematografico nasce negli anni Settanta, quando registi di fama mondiale lo scelgono per le sue atmosfere uniche. Il primo grande successo arriva con “La Lupa” di Alberto Lattuada, ma la consacrazione arriva poco dopo.
Tra i film più celebri girati tra le rovine di Craco spiccano “La Passione di Cristo” di Mel Gibson e “Cristo si è fermato a Eboli” di Francesco Rosi. Le sue strade tortuose e i panorami spettrali sono stati lo sfondo perfetto anche per scene de “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini e “Quantum of Solace” della saga di James Bond.
Craco è stato scelto non solo per il cinema, ma anche per spot pubblicitari, videoclip musicali e servizi fotografici di fama internazionale. Questo ha contribuito a consolidare la sua immagine di luogo di ripresa in Italia tra i più ambiti.
Secondo quanto riportato su Wikipedia, la lista delle produzioni continua a crescere, rendendo Craco una vera leggenda tra le location cinematografiche italiane.
Come visitare il set cinematografico
La visita a Craco è un’esperienza unica, che permette di immergersi nella storia e nell’atmosfera di uno dei borghi più suggestivi d’Italia. Tuttavia, per motivi di sicurezza, l’accesso al centro storico è regolamentato.
Per visitare Craco, è necessario partecipare a visite guidate organizzate dal comune. Le guide permettono di esplorare le strade principali, gli edifici storici e i punti panoramici più spettacolari. Le visite sono disponibili tutto l’anno, ma è consigliabile prenotare con anticipo, soprattutto nei mesi estivi.
- Come arrivare: Craco si raggiunge in auto da Matera o da Taranto, seguendo le indicazioni per Pisticci e poi per Craco. La stazione ferroviaria più vicina è Ferrandina-Scalo.
- Cosa portare: Scarpe comode, cappello e acqua, specialmente durante la stagione calda. La visita è in parte su terreno scosceso.
- Orari e costi: Gli orari delle visite variano in base alla stagione; il biglietto comprende l’accompagnamento di una guida esperta.
Dal punto panoramico si gode una vista mozzafiato sulla valle del Cavone, perfetta per fotografie e video. Le guide spesso raccontano aneddoti sulla storia del borgo fantasma e sulle sue apparizioni cinematografiche, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente.
Perché il borgo è diventato un’attrazione turistica
L’unicità di Craco sta nella sua capacità di evocare emozioni forti: camminare tra le sue rovine significa toccare con mano la storia, ma anche respirare la magia del cinema. Il fascino del borgo abbandonato famoso deriva proprio dalla sua autenticità: nulla è stato ricostruito o restaurato in modo invasivo, e ogni pietra racconta una storia.
Il successo come set cinematografico ha portato nuova vita a Craco. Molti visitatori arrivano attirati dalla possibilità di vedere dal vivo i luoghi resi celebri dal grande schermo. Altri restano affascinati dal silenzio e dalla bellezza malinconica di un borgo sospeso tra passato e presente.
Nel tempo, Craco è diventato anche centro di eventi culturali, festival e mostre fotografiche che valorizzano la sua storia e la sua immagine iconica. Il turismo ha contribuito alla salvaguardia delle strutture rimaste e alla promozione del territorio circostante.
Per chi cerca un’esperienza fuori dal comune e ama scoprire i segreti d’Italia, questo borgo fantasma rappresenta una meta imperdibile. Un viaggio tra realtà e finzione, dove ogni angolo è già stato protagonista di una scena indimenticabile.
Stefano Ruggeri
Accompagnatore di Media Montagna, Esperto di Turismo Attivo
Accompagnatore di Media Montagna abilitato dal Collegio Guide Alpine del Trentino-Alto Adige. Da 12 anni organizza trekking, escursioni e vacanze attive sulle Alpi e sugli Appennini. Istruttore CAI (Club Alpino Italiano), scrive di sentieri, rifugi, sicurezza in montagna e turismo naturalistico con la competenza di chi vive la montagna tutto l'anno.